Educazione
Visiva


Tra i numerosi servizi di Ottica Lucento,
di seguito i più innovativi ed utili
per un corretto e specifico benessere dell’occhio e della vista  

ASSISTENZA E
CONSULENZA A 360°


Per “EDUCAZIONE o RIEDUCAZIONE VISIVA” si intende agire sul sistema visivo attraverso pratiche che stimolano lo stesso e lo attivano verso la soluzione di eventuali problemi della visione.

Fra gli antesignani studiosi della materia abbiamo il Dott. Bates da cui nascono tutte le pratiche che attualmente vengono usate dagli educatori.

Il nostro studio si avvale di pratiche derivate dalla optometria comportamentale, dal “metodo Bates”,dal metodo “Power vision sistem”, dal “metodo Zandonella”, e da altre conoscenze di letteratura internazionale sul tema tipo Roberto Kaplan, Ray Gottlieb, Barbara Brugger ed altri.

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METODO BATES

Il metodo di educazione visiva Bates permette una riduzione dei difetti visivi, con tecniche suggerite dall’autore del metodo, che vengono trattati con pratiche di oculomozione, rilassamenti, “visione centralizzata”, visualizzazione e memoria, organizzati in programmi di lavoro settimanali personalizzati.

Chi intraprende un percorso di rieducazione visiva presso il centro, ha l’opportunità di essere seguito e accompagnato con consulenze continue, appoggiate da test condotti con sistemi non traumatici e invasivi ma effettuati con la necessaria calma, mettendo a proprio agio l’assistito ricevendo l’indispensabile incoraggiamento a riguadagnare la propria autonomia visiva.
Il metodo di educazione visiva Bates è un approccio naturale al recupero della vista che limita i comportamenti e le cattive abitudini che possano danneggiare la visione.

Il personale specializzato è in grado di assistere al meglio il soggetto con problemi visivi, dedicando estrema attenzione alle necessità e agli stili di vita.
Non esitate a contattare il centro per scoprire tutti i nostri prodotti e l’offerta di servizi.

Chi era Bates?
William Bates Nacque a Newark il 23 dicembre del 1860 e morì a New York il 10 luglio 1931. Laureato in medicina nel 1885 dopo una laurea in letteratura conseguita nel 1881. Divenne poi insegnante di Oftalmologia presso la Scuola medica per laureati dell’ospedale di New York. Dal 1896 rinunciò gradualmente agli impegni ospedalieri per dedicarsi alla ricerca che sfociò nella messa a punto di un metodo di trattamento dei difetti della vista conosciuto in tutto il mondo con il suo nome. La sua carriera professionale è costellata di importanti affermazioni. Fu scopritore dell’adrenalina ed anche di una tecnica di intervento all’orecchio di persone affette da sordità permanente (questa tecnica, opportunamente aggiornata, è tutt’oggi in uso). Scrisse il libro PERFECT SIGHT WITHOUT GLASSES e numerosi articoli, che documentano il suo lavoro, raccolti in una rivista da lui pubblicata: BETTER EYESIGHT MAGAZINE. Il frutto delle sue scoperte gli fornì il riconoscimento di tutti coloro i quali beneficiarono e beneficiano del suo lavoro di ricerca e contemporaneamente le ire della classe medica del tempo che cercò in tutti i modi di screditarlo e che arrivò a farlo radiare dall’albo dei medici. Il suo percorso personale fu tanto movimentato quanto la sua vita professionale. Si sposò tre volte dopo essere rimasto vedovo per due. Scomparve due volte per un lungo periodo di tempo di cui nessuno seppe mai nulla. Rimane il mistero anche sul modo in cui fu ritrovato ed indotto a tornare a New York per riprendere al sua attività.

Il metodo Bates viene elaborato dall’oculista statunitense W. H. Bates agli inizi del secolo scorso e, contrariamente a quanto molti ancora credono, non si tratta di una ginnastica visiva, ma di un vero e proprio metodo olistico per eccellenza, che si prefigge di portare alla luce le cause che hanno provocato nella persona i problemi visivi che ella manifesta.  Fonda la sua azione su quattro punti principali:

1 — Movimento, in quanto il sistema visivo sano è dotato di un occhio che si muove naturalmente ed in continuazione ed il cercare di limitare, o peggio di bloccare, tale naturale movimento crea ciò che Bates definiva come STRAIN, ovvero tensione da sforzo.

2 — Rilassamento, nel senso di una totale assenza di tensione durante le fasi dinamiche del vedere; non si tratta di un riposare la vista, ma di una condizione raggiungibile di rilassamento dinamico, durante l’azione stessa del vedere.

3 — Relazione fra visione centralizzata e periferica, in quanto la funzione visiva si esplica naturalmente e nel miglior modo possibile solo quando esiste la capacità dell’intero sistema di utilizzare gli occhi in maniera “centralizzata”, ovvero quando gli occhi sono in grado, movendosi e rimanendo rilassati, di ottenere la massima nitidezza possibile nella parte centrale della retina, in un punto specifico denominato fovea centralis, mantenendo al contempo la percezione delle immagini più esterne che completano la visione stessa.

4 — Memoria ed Immaginazione, perché il processo visivo si realizza attraverso tali naturali funzioni molto di più di quanto si ritenga normalmente. Quando questi quattro presupposti si realizzano, la visione risulta essere rilassata, naturale e perfetta per il grado di perfezione degli occhi stessi.

 
 

METODO POWER
VISION SYSTEM

Come funziona POWER VISION SYSTEM?

L’allenamento oculare con il sistema Power-Vision ha la precisa finalità di intervenire sulle seguenti funzioni e stimoli che influenzano l’accomodazione, ovvero la capacità di messa a fuoco.

Convergenza degli assi visivi / Miglioramento della “fissazione centrale”

Nell’osservare un oggetto a distanza ravvicinata gli assi visivi variano la loro convergenza (non potendo restare paralleli) al fine di consentire che le immagini dell’oggetto si formino sulle fovee di entrambi gli occhi. Come spiegato in PV SYSTEM la fovea centralis è quella piccolissima porzione della retina sulla quale deve cadere l’immagine per una messa a fuoco ottimale: a mano mano che l’immagine di un oggetto cade più lontano da questo punto (come accade in caso di difetto di coordinazione muscolare e quindi di convergenza), maggiore diventa progressivamente il grado di sfuocamento.

L’allenamento muscolare dei muscoli estrinseci degli occhi, mediante un lavoro al massimo range di movimento oculare, unito agli esercizi di fissazione/convergenza periferica* (fissando un punto cercando di mantenere la visione binoculare ) hanno come precisa finalità quella di migliorare il grado di convergenza degli occhi (che spesso nei miopi risulta compromessa fino a gradi più o meno elevati di strabismo, come l’ autore aveva esperienza).

* Nota bene: per allenamento alla fissazione periferica non si intende migliorare la visione periferica bensì la fissazione centrale binoculare di un oggetto/punto che si trovi al limite estremo del campo visivo: nulla ha a che vedere questo concetto con la nozione di visione periferica, ovvero di percezione degli oggetti ai limiti del campo visivo.

Defocus retinico progressivo/Accomodazione da sfuocamento (meccanismo accuratamente spiegato in PV SYSTEM)

La stimolazione mediante il sapiente utilizzo di lenti positive per miopi e negative per ipermetropi, induce una situazione di progressivo adattamento allo stimolo allenante (vedi princìpi del Sovraccarico progressivo e principìo SAID dell’Adattamento Specifico alla Domanda Imposta), con conseguente progressiva regressione della miopia e della ipermetropia.

INTERVISTA A DAVID DE ANGELIS

Ecco a voi David De Angelis che ha scritto un libro sull’argomento chiamato COME SONO GUARITO DALLA MIOPIA, allo scopo di rendere pubblica la sua grande esperienza ed i suoi studi nell’ambito della rieducazione visiva.

  • QUALI SONO LE PRINCIPALI CAUSE, FISICHE E PSICOLOGICHE, DELLA MIOPIA?
    Viviamo in un’era tecnologica dove si sta la maggior parte del tempo rinchiusi dentro uffici e dove si sta costantemente focalizzati su oggetti visivamente vicini come computer, documenti, libri, videogiochi. Tutto ciò genera un adattamento fisiologico del sistema naturale di messa a fuoco degli occhi verso una visione “di default” su oggetti vicini. La conseguenza è lo sviluppo della miopia su vasta scala mondiale. La miopia è diventata un “male” sociale frutto dello stile di vita moderno, proprio come lo sviluppo dell’obesità e del diabete. In passato anche essi erano assenti o poco diffusi, proprio perché riflettevano uno stile di vita diverso. Oggigiorno si passano poche ore all’aperto, facendo spaziare la propria vista sulle lunghe distanze. La conseguenza e lo sviluppo e la diffusione della miopia, anche a causa della totale mancanza di  Informazione di Ottici ed Oculisti che non avvisano chi compra gli occhiali su come e quando usarli al meglio per evitare progressive e, a loro dire “inevitabili”ricadute e peggioramenti. A torto viene assegnata alla miopia una componente ereditaria, ma eloquenti studi scientifici ne diminuiscono l’importanza dando allo stress visivo da vicinanza (iperaccomodazione) la vera causa dello sviluppo della miopia. Riguardo alle cause psicologiche della miopia, esse hanno una rilevanza minore nel contesto delle cause fisiologiche rappresentate da un costante focus su oggetti vicini come computer, lettura e lo stare visivamente confinati in abitazioni e uffici per la maggior parte del tempo. Il discorso della Psicologia della visione è affascinante e molto vasto.
  • QUALE E’? IL TIPICO COMPORTAMENTO DELLA PERSONA MIOPE?
    Il miope è, in genere, una persona “chiusa”, che lo dia a vedere o meno. Esistono molti comportamenti che tendono ad eludere un tale atteggiamento che, in ogni caso, risulta radicato nel carattere della persona. Il miope è in un certo senso confinato nella sua zona di messa a fuoco visiva e nella quale si sente a suo agio. Se dovessi racchiudere in una immagine il tipico comportamento di una persona miope, lo farei dicendo che il miope, invece di guardare cosa succede intorno a lui preferisce mantenere lo sguardo su un libro o sul proprio computer. Chi è miope ha spesso un lato di timidezza nel suo carattere. La buona notizia è che un lavoro sulla propria vista fisica (vista come capacita di messa a fuoco), ha effetti spesso sorprendenti anche sul carattere dell’individuo. Superando se stessi in qualcosa (come il miglioramento naturale della propria capacità di messa a fuoco) che la società crede a torto come “impossibile”, si allargano i propri orizzonti di possibilità anche nella vita. In un certo senso, e per rendere l’idea, migliorare la propria vista con la Rieducazione visiva è come aver camminato sui carboni ardenti. Si cambia atteggiamento nei confronti della propria vita incominciando a dare fiducia a se stessi, alle proprie possibilità e alla propria “Visione” di vita (non solo quella fisica).
  • CONTRARIAMENTE ALL’OPINIONE A CUI SIAMO ABITUATI A PENSARE, E’ POSSIBILE GUARIRE COMPLETAMENTE DALLA MIOPIA.
    Siamo in un campo del tutto sperimentale. Anche se è possibile diminuire di varie diottrie e la propria miopia in maniera del tutto naturale e fisiologica, ovvero fornendo agli occhi stimoli positivi di messa a fuoco e rieducando la struttura oculare (i muscoli estrinseci oculari) a svolgere al meglio la loro funzione, ogni caso va valutato singolarmente. Le possibilità di completo recupero è sicuramente più facile per miopie medio basse che per le miopie medio alte, anche se sono proprio le alte miopie che vedono miglioramenti maggiori, proprio a causa del fatto che gli stimoli specifici di POWER VISIO SISTEM agiscono su una base fisiologica altamente male e sottoutilizzata. Per far comprendere meglio il concetto: è più facile ottenere risultati dall’allenamento di un soggetto sedentario e completamente fuori forma, che far fare passi avanti in un atleta di élite. In ogni caso, con il giusto impegno, tutti posso ricevere grandi benefici da un programma ben strutturato di Rieducazione visiva basato su esercizi molto efficaci come quelli PVS.
  •  IN CHE COSA CONSISTE IL METODO “POWER VISIONEM”?
    Il Metodo Power Vision System si basa sul Principio Fisiologico SAID (dell’Adattamento Specifico alla Domanda Imposta). Mediante esercizi specifici si va ad intervenire sulle cause della miopia (tensione dei muscoli oculari e stato di iperaccomodazione del muscolo ciliare), in modo da stimolare un progressivo rilascio dell’accomodazione stessa e di regressione della miopia. Le sue basi sono lo Stretching oculare e la tecnica del Defocus Retinico progressivo che, è bene sottolinearlo, il soggetto può eseguire a costo zero in ogni luogo ed in ogni momento, senza uso di macchinari o terapeuti (è comunque richiesto lo studio delle sue modalità applicative).
  •  QUALI SONO LE PRINCIPALI DIFFERENZE RISPETTO AL TRADIZIONALE METODO BATES?
    Sicuramente il dott. William Bates ha avuto l’enorme merito di aver spostato l’attenzione sul fatto che il fenomeno dell’accomodazione poteva essere provocato dal perfetto funzionamento dei muscoli oculari e dal fatto che la forma del globo oculare può essere modificata dalla contrazione e rilassamento dei muscoli estrinseci dell’occhio, modificando la messa a fuoco sulla retina. Questo metodo si differenzia dall’allenamento Bates per il fatto che allena i muscoli sotto i due principali profili che regolano la loro performance (la messa a fuoco appunto): questi fattori sono sempre e comunque la flessibilità e la forza. Lui insisteva con un approccio “light” insistendo con esercizi per lo più di rilassamento o movimento blando. Power Vision System insiste invece sullo sviluppo a 360 gradi delle qualità muscoli degli occhi, flessibilità e forza.
  • QUALI CONSIGLI DAREBBE AI GIOVANI, MA ANCHE AI PIU’ ANZIANI, PER POTER PREVENIRE QUESTO DIFETTO?
    La vista è un bene che va preservato e tutelato. Prevenire è più facile che curare. Direi quindi ai giovani di fare frequenti pause visive nello studio e nel lavoro guardando ogni 10 minuti fuori da una finestra per pochi secondi in modo da rilasciare lo stato di accomodazione e di mantenere in allenamento i propri occhi con lo stretching oculare. Ai più grandi direi di credere nel proprio corpo e nei propri occhi in quanto le capacità di recupero e di adattamento fisiologico esistono a qualsiasi età, e che non è mai troppo tardi per migliorare, sia la propria vista, sia il proprio corpo.
 
 

PROGRAMMI PERSONALIZZATI

Per qualsiasi difetto visivo, previo un accurato esame con la moderna strumentazione a nostra disposizione, concordiamo con l’ametrope un percorso di rieducazione.
Ogni persona ha una sua storia in ambito visivo, va quindi orientata in funzione della stessa, degli obiettivi che vuole raggiungere, del grado di impegno che può applicare nelle pratiche assegnate.

A seconda dei i parametri a nostra disposizione verrà stabilito un programma settimanale di lavoro da effettuare a domicilio.

Tale programma verrà fornito su supporto cartaceo, dopo aver eseguito tutte le pratiche per intero presso la nostra palestra per gli occhi.

Tutti gli esercizi esplicati durante la dimostrazione verranno consegnati in forma scritta al candidato.

In genere rivediamo l’interessato dopo 15 giorni per una seconda seduta, dove valutiamo se ci sono problemi nel percorso, e modifichiamo il programma variando le pratiche per entrare sempre più nello specifico del difetto visivo trattato.

Dopo 4 sedute ripetiamo l’esame visivo completo per valutare gli effetti della rieducazione, che se eseguita secondo le indicazioni, dovrebbe dare i primi effetti tangibili di miglioramento.

A secondo dell’entità del difetto il percorso avrà una durata proporzionata.

I costi delle sedute ammontano a 50 euro cadauna.

Possono essere necessari supporti didattici durante il percorso come “occhiali stenopeici, tabelle particolari, corda di Brook, palla di Mardsen, occhiali sottocorretti, lenti corneali sottograduate ecc.” che eventualmente verranno addebitati a parte.

Esempio di programma settimanale dopo una prima seduta:

Lunedì
Battere gli occhi – palla lanciata e rimbalzata – palming 5min
Martedì
Battere gli occhi – punto nero con matita – palming 5 min
Mercoledì
Battere gli occhi – mobilita’ oculare (primi 4 movimenti) – palming 5 min
Giovedì
Battere gli occhi – palla lanciata e rimbalzata – palming 5 min
Venerdì
Battere gli occhi – punto nero con matita – palming 5 min
Sabato
Battere gli occhi – mobilita’ oculare (secondi 4 movimenti) – palming 5 min
Domenica
Riposo oppure recupero


Esempio della descrizione di una scheda contenuta nel programma settimanale:

OTTO POSIZIONI DI SGUARDO

Esercizio da svolgere in piedi.
Posizione con le gambe leggermente divaricate ed i piedi ben saldi al terreno. Testa ferma, braccia, spalle,collo, mandibola rilassate, muovere solo gli occhi prima in basso il più possibile verso il pavimento, rasentando le guance, mantenere la posizione per un respiro calmo diaframmatico, poi in alto rasentando le sopraciglia, con l’arco sopraciliare sollevato, mantenere la posizione sempre per un respiro. Quindi rivolgere lo sguardo da un lato ruotando al massimo possibile senza muovere il capo, e mantenere, lo stesso per l’altro lato. Ora eseguiamo gli stessi esercizi ma percorrendo una X , cominciando da alto-destra seguito da basso sinistra per poi andare in alto-sinistra seguito da basso-destra sempre facendo le pause di una respirazione in ogni posizione. Poi incrementare di un respiro per posizione. 2 respiri in alto, 2 in basso 2 a destra 2 a sistra, ecc per gli obliqui. Arriviamo fino a tre respiri per posizione il primo mese, il mese successivo si incrementa di un respiro per posizione, così si tiene sempre tonica la muscolatura ed è possibile distenderla. Se si nota che in una delle posizioni l’affaticamento è maggiore, o si percepisce una tensione diversa, significa che in tale posizione esiste un blocco, un nodo da sciogliere, quindi effettuare una respirazione in più rispetto alle altre posizioni. Fare seguire la pratica con un palming di almeno 5 minuti, per poi incrementare di un minuto al mese.

Questo esercizio fa parte di un programma rieducativo personalizzato.
Non divulgare a terzi questa scheda.

Attenersi alle indicazioni riportate.
Si declina ogni responsabilità in caso di uso improprio.

 
 

OCCHIALI
RASTERBRILLE

Il Rasterbrille oppure occhiale stenopeico,  si adatta facilmente a ogni tipo di problema visivo come miopia, astigmatismo oppure presbiopia.
Permettono a chiunque una visione nitida.
Favoriscono inoltre  la mobilità dell’occhio e la centralizzazione (o fissazione centrale) garantendo un progressivo miglioramento.

Contattateci tramite la nostra e mail ottica.lucento@tin.it per avere maggiori informazioni e per ricevere a casa vostra uno dei modelli presenti nella galleria immagini, completo di astuccio rigido
al costo di € 50.00 spese di trasporto incluse.